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| Notizie |
20/10/2009 |
| Borse di studio |
BORSE DI STUDIO PER LAUREATI SCIENTIFICI Scade il 30 ottobre 2009 il bando per la presentazione dei progetti di ricerca
Ricordiamo che la Provincia di Ancona ha emanato un bando per l’assegnazione di borse di studio per la realizzazione di progetti di ricerca, nell’area dell’innovazione tecnologica e del trasferimento tecnologico alle imprese, in raccordo con i sistemi dell’università e ricerca, da parte di disoccupati e inoccupati, in possesso di diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica attinente al progetto di ricerca presentato.
I progetti di ricerca dovranno svolgersi presso imprese pubbliche e private iscritte al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A., che abbiano sede legale e/o unità produttiva all’interno del territorio provinciale di Ancona; a tal fine non è sufficiente l’indicazione del solo numero di iscrizione al R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo).
Le borse di studio non configurano alcun rapporto di lavoro con i soggetti ospitanti.
Con questo tipo di azione si mira ad incrementare i profili di innovatività ed effettività della ricerca e a favorire un proficuo inserimento nel mercato del lavoro di professionalità elevate, qualificate e rispondenti alle esigenze del sistema produttivo del territorio.
A tale proposito sono state individuate alcune tematiche che l’Amministrazione Provinciale di Ancona ritiene prioritarie per il propio territorio, all’interno delle quali dovranno ricadere, a pena di esclusione, i progetti di ricerca.
Le tematiche sono le seguenti: 1. Risparmio energetico e utilizzo di energie rinnovabili all’interno del processo produttivo; 2. Introduzione di tecnologie informatiche innovative nel processo produttivo 3. Domotica 4. Nuovi processi produttivi ambientalmente sostenibili 5. Strumenti innovativi per la pianificazione e la gestione del territorio 6. Tecniche e modalità innovative per il controllo e il recupero ambientale e per l’implementazione delle condizioni di sicurezza nei processi produttivi 7. Innovazione e ricerca nell’ambito di: - energia e nuovi materiali - prodotti e processi produttivi - ambiente e territorio - biotecnologie e prodotti della salute.
I candidati dovranno rivolgersi agli Atenei della Regione Marche o presso gli Atenei situati al di fuori del territorio regionale per far “certificare“ il proprio progetto di ricerca; tale certificazione (da compilarsi utilizzando l’allegato D) dovrà essere sottoscritta da un Professore o da un Ricercatore universitario e dovrà essere controfirmanta dal Direttore del Dipartimento cui il Professore o il Ricercatore afferisce. I progetti privi della “certificazione” saranno ritenuti, in sede di istruttoria, non congruenti con l’azione messa a bando e, pertanto, non saranno ammessi a valutazione.
Le domande di finanziamento dovranno: - essere presentate non dalle imprese ma dagli stessi soggetti destinatari delle borse, residenti nella provincia di Ancona, che non abbiano avuto precedenti rapporti di lavoro con i soggetti ospitanti né attivino tali rapporti fino al termine della borsa o comunque in assenza di interruzione definitiva della stessa, a pena di successiva revoca o decadenza. Lo stato di inoccupazione o disoccupazione dovrà permanere per l’intera durata della borsa - esplicitare il tipo di attività prevista per il progetto di ricerca, che dovrà riguardare principalmente aspetti connessi all’innovazione tecnologica di processo, di prodotto o organizzativa - avere una durata di 12 mesi - esplicitare l’orario di presenza settimanale del richiedente, che non potrà essere inferiore a 30 ore e non potrà eccedere il limite dell’orario a tempo pieno previsto dal CCNL. - essere attinenti alle tematiche sopra individuate - contenere un progetto di ricerca certificato dall’Università - contenere un’apposita convenzione sottoscritta dal soggetto richiedente e dal soggetto ospitante
E’ ammessa una domanda per ogni candidato contenente un solo progetto a valere sul presente bando. Qualora il candidato abbia presentato nella stessa scadenza più di una domanda, ne sarà ammessa a valutazione una sola, cioè quella con il codice SIFORM più alto.
La valutazione dei progetti presentati terrà conto delle caratteristiche dei soggetti richiedenti e dell’attività programmata, sulla base dei criteri individuati nello schema di cui all’art. 9 del bando, nel quale sono riportati criteri, indicatori e pesi da assegnare.
Il beneficiario della borsa sarà tenuto a frequentare un’attività di formazione di 16 ore, riguardante l’orientamento, i contratti di lavoro, la sicurezza sul posto di lavoro.
L’importo mensile, che verrà liquidato ogni due mesi dall’Amministrazione Provinciale, sarà pari a euro 750,00. Il soggetto ospitante dovrà stipulare, a proprie spese, apposita polizza assicurativa RC e garantire la copertura assicurativa del borsista per infortuni in azienda mediante apertura di apposita posizione INAIL.
Non sono ammissibili a finanziamento i progetti che prevedono lo svolgimento di attività lavorative presso strutture di proprietà di persone fisiche che abbiano legami di parentela/affinità/coniugio fino al terzo grado, con i soggetti richiedenti.
Parimenti non saranno ammissibili a finanziamento soggetti che abbiano già usufruito di numero 2 borse finanziate con risorse della programmazione FSE 2007-2013.
Le imprese fino a 100 dipendenti potranno ospitare 1 borsista, quelle con oltre 100 dipendenti fino ad un massimo di 3 borsisti.
Inoltre i Soggetti ospitanti presso cui si chiede di effettuare il progetto di ricerca debbono: - essere in regola con l’applicazione del C.C.N.L. - essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi - essere in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro - essere in regola con le norme che disciplinano le assunzioni obbligatorie – quote di riserva – previste dalla legge 12/03/99 n.68 e successive modificazioni, senza il ricorso all’esonero previsto dall’art. 5, comma 3, della legge medesima - dichiarare di non aver effettuato licenziamenti negli ultimi 12 mesi per la stessa qualifica.
Le domande, complete della documentazione prevista dall’art. 12 del bando, dovranno essere inoltrate, tramite raccomandata A/R, alla
Provincia di Ancona Dip.to II “Governance Progetti e Finanza” Settore III “Istruzione Formazione Lavoro” Area Istruzione e Formazione Professionale Ufficio Borse di studio e lavoro via Ruggeri, 3 – 60131 Ancona entro il 30 ottobre 2009; farà fede il timbro dell’Ufficio postale accettante. Inoltre le domande dovranno essere inserite dal candidato – via internet – sul sistema informativo della Regione Marche (SIFORM), seguendo attentamente le modalità indicate nel bando.
Non è ammessa integrazione dei documenti e/o dei dati successiva all’invio della domanda. Qualora i dati richiesti fossero errati o incompleti, non è ammessa regolarizzazione e le domande saranno valutate esclusivamente sulla base dei dati forniti dal candidato al momento della presentazione della domanda.
Il bando con la relativa modulistica è reperibile in internet sul sito della Provincia www.istruzioneformazionelavoro.it.
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